
Gruppo AMA
AUTO MUTUO AIUTO
Il Gruppo di Auto Mutuo Aiuto di SMuovilavita fornisce spazi di condivisione e confronto tra persone affette da sclerosi multipla, creando legami di fiducia che aiutino tutti nel proprio percorso di vita, in considerazione della realtà particolare che persone con una malattia cronica devono affrontare.
Nato nel 2005 per iniziativa di Assunta Canu e Francesca Conzato, si riunisce da allora periodicamente, secondo le necessità degli appartenenti allo stesso.
Il gruppo, oltre al sostegno reciproco dei partecipanti si è avvalso di collaborazioni di figure esterne, ma, attualmente, è soprattutto Francesca Conzato a rappresentare un punto di riferimento importante: è lei ad aver assunto un ruolo di coordinamento, considerata da tutti persona di fiducia, si trova a volte a dover redimere conflitti interni, ricucire strappi e tensioni, come spesso accade in un gruppo ampio dalle molteplici sfaccettature.
D'altro canto la stessa Francesca riferisce che “Ciò che ricevi è molto di più di quello che dai, ormai considero i membri di questo gruppo come miei famigliari". I malati raccontano di come da percorsi comuni nascono anche legami affettivi, amicizie, si tratta di un'esperienza che fa crescere, a qualunque età s'intraprenda questa strada; in particolare sottolineano come sia importante l'aiuto di un altro malato, la sua conoscenza diretta, in quanto “il neurologo non dice tutto", cioè non stando a contatto con la quotidianità del paziente, spesso manca di dare indicazioni pratiche che ai fini della qualità di vita sono comunque fondamentali.
Ciò dunque che appare come centrale è la condivisione di esperienze e anche di capacità di reagire, forza di volontà: l'altro diventa d'esempio.
Obiettivo del gruppo è di continuare a crescere insieme, sempre più propositivi.
Il Gruppo di Auto Mutuo Aiuto di SMuovilavita fornisce spazi di condivisione e confronto tra persone affette da sclerosi multipla, creando legami di fiducia che aiutino tutti nel proprio percorso di vita, in considerazione della realtà particolare che persone con una malattia cronica devono affrontare.
Nato nel 2005 per iniziativa di Assunta Canu e Francesca Conzato, si riunisce da allora periodicamente, secondo le necessità degli appartenenti allo stesso.
Il gruppo, oltre al sostegno reciproco dei partecipanti si è avvalso di collaborazioni di figure esterne, ma, attualmente, è soprattutto Francesca Conzato a rappresentare un punto di riferimento importante: è lei ad aver assunto un ruolo di coordinamento, considerata da tutti persona di fiducia, si trova a volte a dover redimere conflitti interni, ricucire strappi e tensioni, come spesso accade in un gruppo ampio dalle molteplici sfaccettature.
D'altro canto la stessa Francesca riferisce che “Ciò che ricevi è molto di più di quello che dai, ormai considero i membri di questo gruppo come miei famigliari". I malati raccontano di come da percorsi comuni nascono anche legami affettivi, amicizie, si tratta di un'esperienza che fa crescere, a qualunque età s'intraprenda questa strada; in particolare sottolineano come sia importante l'aiuto di un altro malato, la sua conoscenza diretta, in quanto “il neurologo non dice tutto", cioè non stando a contatto con la quotidianità del paziente, spesso manca di dare indicazioni pratiche che ai fini della qualità di vita sono comunque fondamentali.
Ciò dunque che appare come centrale è la condivisione di esperienze e anche di capacità di reagire, forza di volontà: l'altro diventa d'esempio.
Obiettivo del gruppo è di continuare a crescere insieme, sempre più propositivi.